Con ArcipelagoSCEC la solidarietà si avvicina
Di Pierluigi Paoletti, 7 aprile 2008


Un nativo americano, Manitonquat, dice che l?economia deve esistere solo per garantire a tutte le persone ciò di cui hanno bisogno. Oggi invece stiamo assistendo all?ultimo atto di una economia finanziaria sempre più lontana dai reali bisogni della gente a tal punto che l'80% della popolazione mondiale ha dei grossi problemi di sopravvivenza mentre invece una ristrettissima cerchia diventa sempre più ricca.

Un gruppo di persone consapevoli di questo stato di cose è determinato a riportare l'uomo al centro dell?economia partendo dalla valorizzazione delle proprie economie locali attraverso dei piani aziendali e con l?utilizzo di una moneta complementare: i Buoni Locali di Solidarietà.

Il 5 e 6 di aprile, nella splendida cornice del Fiume di Pietra nel parco naturale del Vesuvio, si è costituita l'associazione ArcipelagoSCEC (la Solidarietà ChE Cammina) il coordinamento nazionale dei Buoni Locali SCEC.

ArcipelagoSCEC nasce dalla convinzione che è necessario costruire una rete di "isole" felici dove si pratica un'economia a misura di uomo, dove si ci si alimenta con prodotti naturali e di qualità e la ricchezza non viene drenata dalle grandi multinazionali, ma reinvestita nel territorio che l'ha prodotta. Infatti l'obiettivo dei Buoni Locali SCEC è valorizzare le economie regionali, aumentando gli introiti delle imprese locali ed il potere di acquisto delle famiglie, sempre più vessate da banche, interessi e costi sempre più alti della vita.

Attualmente le "isole" che costituiranno ArcipelagoSCEC sono i coordinamenti regionali di Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia oltre alle persone che, studiando le problematiche monetarie e le tematiche legate al signoraggio bancario, hanno elaborato e voluto fortemente questo progetto che si sta velocemente sviluppando in tutto il territorio italiano e di cui si parla anche all'estero.

Ormai sono tante le persone che in molte città italiane stanno contribuendo alla riuscita di questo bellissimo e ambizioso progetto: persone consapevoli, professionisti, imprenditori, ricercatori, segno che finalmente in tanti si stanno accorgendo di quanto sia necessario riprendere in mano le sorti del loro futuro. Persone comuni, ma anche personalità del mondo economico, culturale e religioso, infatti nel comitato scientifico di ArcipelagoSCEC troviamo anche il dr. Antonino Galloni economista e già direttore generale del Ministero del Lavoro, sua Eccellenza l'Arcivescovo di Crotone e Santa Severina Monsignor Domenico Graziani, l'avvocato Marco della Luna scrittore e coautore del libro Euroschiavi, il prof. Gianni degli Antoni del Dipartimento di Scienze delle Informazioni dell?Università di Milano, il dr. Napoleone Guido presidente della commissione Marketing territoriale della Confcommercio ed il dr. Domenico Mazza presidente della CONFAPI-Calabria.