I giornalisti di Bankenstein: Eugenio Scalfari - 28 luglio 2005

Eugenio Scalfari, cofondatore del Partito Radicale, così disse:

il Sabato, 29 agosto 1987 - «I rapporti con La Malfa, Visentini, Agnelli erano strutturali e non dimentichiamo la simpatia per Carlo De Benedetti, Leopoldo Pirelli, Orlando, molti dei quali pregai di entrare nella società, alla fondazione di Repubblica... Questo giornale è strutturalmente il portaparola della Banca d'Italia... E' una platea rappresentativa di tutta la classe dirigente».

Nota bene: la classe dirigente dei pirati del signoraggio.

E in La Repubblica, il 9 gennaio 2005:
 «Ciampi è la voce autentica della pubblica opinione ... quella che vorrebbe un paese moderno, un sistema efficace, una politica nazionale ed europea, una classe dirigente integerrima, una libertà di ampio respiro e una solidarietà fraterna e solidale. Ciampi non è soltanto il presidente della Repubblica ma è, soprattutto, l'educatore di una nazione, il padre che indica la retta via senza piegarsi né a lusinghe né a minacce».

Nota Bene: infatti, sono tutti gli altri che ci si devono piegare...
Quando mai il gruppo Espresso-Repubblica denuncia i falsari della riserva frazionaria e dell'emissione privata di moneta a ENORME danno dello Stato?
La stessa osservazione valga per i variegati presidenti della Repubblica.