Salmè: "Una lira udinese per i piccoli negozi" - Messaggero di Udine, 22 marzo 2008
Tra promozioni e programmi, il candidato sindaco della Fiamma ha presentato la squadra

Bloccare per 5 anni la realizzazione di centri commerciali, creare una lira udinese per i piccoli negozi e fondare il mutuo sociale, l'aiuto economico per le giovani coppie e i ragazzi nell'acquisto della casa. Sono queste alcune tra le proposte programmatiche della Fiamma tricolore che ieri ha presentato la squadra e i programmi per le elezioni comunali e provinciali. Con l'intervento del parlamentare del partito Luca Romagnoli, Stefano Salmè, candidato alla prima poltrona di palazzo D'Aronco, e Luca Battista, in lizza per scalare palazzo Belgrado, hanno quindi illustrato i propri progetti. A partire da quelli per Udine, perché Salmè immagina una città più sicura, più solidale e rianimata da nuove forme di turismo. "Siamo il solo partito - ha detto Salmè - con una politica economica alternativa e distinta da quella di un centro-destra borghese e da salotto. I nostri progetti indicano quindi una riduzione fiscale di 10 milioni di euro a cifra piatta, così che la riduzione sia più alta per le piccole imprese. Ma vogliamo anche bloccare la costruzione per cinque anni di nuovi centri commerciali che hanno ucciso il piccolo commercio e il centro cittadino". E Salmè si concentra poi sull'idea della lira udinese, una moneta da sostituire all'euro solo per il commercio in città. "Vogliamo creare questa moneta perché circoli nei piccoli negozi e non nei centri commerciali - ha proseguito il candidato a sindaco della Fiamma - una moneta che potrebbe essere realizzata dall'amministrazione comunale oppure acquistata da quest'ultima".
E ancora. La Fiamma immagina di costituire il mutuo sociale, un sistema per consentire alle giovani coppie e agli udinesi meno abbienti di acquistare un'abitazione senza essere "strozzati" da mutui o dalle rate da usurai delle banche come le definisce Salmè.
"Sono orgogliosamente l'unico candidato a sindaco che risiede in periferia, nel quartiere Di Giusto - ha continuato Salmè - e quindi meglio di chiunque altro conosco la situazione, le esigenze e le risposte da dare alla periferia che dovrà avere la stessa attenzione e le stesse opportunità del centro".
Romagnoli ha invece puntato l'attenzione sul primato della Fiamma. "Oggi rivendichiamo la rappresentatività della destra sociale - ha affermato il parlamentare - perché abbiamo una lunga tradizione di militanza e presenza in città, un primato nella destra che nessuno ci può togliere. L'assenza ambigua del simbolo di AN confluito nel PDL e il riconoscimento come unica fiamma tricolore sulla prossima scheda elettorale, quindi, ci porteranno a un ottimo risultato". (a.bu.)