Consigli sbagliati anche su Parmalat - Beppe Scienza, 11 luglio 2005

        PROPOSITI BATTAGLIERI... E INUTILI

Anche per le obbligazioni Parmalat si ripropone, in tono minore, la
tragicommedia dell'Argentina. Il gruppo editoriale Altroconsumo e varie
associazioni di consumatori, questa volta con alcune apprezzabili
eccezioni, inveiscono contro il concordato proposto ai creditori della
Parmalat.

Ma l'alternativa al concordato è la liquidazione, che si prospetta come una
soluzione ancor peggiore per gli obbligazionisti. Si veda al riguardo il
mio articolo su la Repubblica di oggi 11-7-2005 (Affari & Finanza p. 29),
reperibile anche nel sito del quotidiano, ma senza le due tabelle. Esse
sono però scaricabili dalla mia pagina web all'Università di Torino
www.beppescienza.it insieme ad altro materiale sull'argomento (file in
Excel coi dettagli dei calcoli ecc.).

Tutto ciò non toglie che molti risparmiatori, soprattutto italiani, siano
messi molto male, trovandosi di fronte alla prospettiva di un recupero fra
il 10% e il 20% del valore nominale delle Parmalat, quindi ancora inferiore
al circa 40% ottenuto dagli obbligazionisti dell'Argentina che hanno
(opportunamente) accetto il concambio. Ma questo non dipende dalla
procedura del concordato, ma dalle proporzioni del buco.

Saluti
                                          Beppe Scienza

P.S. 1: Grazie al meccanismo del silenzio assenso appare comunque scontato
che il concordato verrà approvato...