LA VERA MASSONERIA
del Principe Di Gregorio del Sacro Romano Impero
Leo Lyon Zagami
Cavaliere della Stella di Misraim

Capitolo IX

L'ILLUMINATO E L'INNOMINATO

 Nell'antico Zohar compaiono precisi passaggi relativi ai nostri giorni. Queste dichiarazioni contengono date attuali e specifiche che ci mostrano che abbiamo raggiunto la fase nota come la Fine dei Giorni, miei cari Fratelli e Sorelle della Universal Unity, e ci mostrano anche quello che è realmente successo l'11 Settembre del 2001 quando I Cavalieri di Malta e il Vaticano hanno ufficialmente dato il via,  con il supporto dei Savi di Zione, alla nuova strategia della tensione, la cosiddetta fine dei tempi… o, almeno, la loro fine...

  Nell’ottava sezione dello Zohar, al paragrafo 116, nella parte dall'appropriato titolo « L'avvento del Messia », sì parla del tipo di « castighi » che colpiranno la città più potente del mondo per lanciare questa nuova era nell'anno 2001:
“In questo giorno nella grande e alta città, ci sarà una vampata di fuoco. Quel suono risveglierà il mondo intero. Essa brucerà molte torri. In quel giorno molte torri cadranno così come molti uomini importanti e molti ufficiali.”

 Gli antichi cabalisti calcolarono addirittura l'esatta data ebraica in cui ciò sarebbe dovuto avvenire. La data era quella del ventitreesimo giorno di Elul. Nell'anno 5760 (2001), il ventitreesimo giorno di Elul corrispondeva all' 11 settembre del calendario occidentale. Come se ciò non bastasse, il prologo dello Zohar ci dice il vero nome di una forza negativa che porta il castigo in questo mondo. Questa forza negativa viene rappresentata attraverso la metafora di un cane:  “E poiché l'altra Parte vide questo, prese coraggio e mandò un cane a mangiare le offerte. E qual è il nome di quel cane? « B' ladan » è il suo nome... e non è un essere umano.”
I Rabbini della Comunità Ebraica che custodiscono i misteri della Cabala conoscevano benissimo la data esatta del disastro dell'11 Settembre a New York,  ma hanno avvertito solamente i loro Fratelli e Sorelle Ebrei. E gli altri? Non siamo tutti uguali di fronte a Dio?

E I Fratelli illuminati del Cavalierato di Malta, coinvolti in questa triste farsa  agli ordini del Vaticano e del suo Generale Gesuita, pensavano forse di lavorare per Dio o per il Demonio ?

  Il Maestro Gesù, l'uomo Superiore, il prototipo dell'Illuminato, ci insegna il valore di una Fratellanza Universale che va ben oltre la tribù di appartenenza, come ci ricorda anche il Fratello Adam Weishaupt fondatore dell'Ordo Illuminatorum: "Noi ripetiamo che Gesù non ha affatto fondato una nuova religione, ma ha semplicemente voluto ristabilire la religione naturale. Dando al mondo un'unità, diffondendo la Luce e la saggezza della sua morale, combattendo i pregiudizi, la sua intenzione era quella di insegnarci a governarci da noi stessi e a ristabilire la libertà e l'eguaglianza tra gli uomini."

Il caro Fratello Adam Weishaupt, fondatore e Gran Maestro Visibile dell'Ordine degli Illuminati di quel tempo (Ordine, ricordiamo, fondato nel 1776), era un uomo con molte limitazioni dal punto di vista personale, aveva per amante la cognata che aveva sedotto e poi fatto abortire (comportamento poco Illuminato...) ed era purtroppo accecato da un anticlericalismo ipocrita che lo vedeva allo stesso tempo diavolo in Loggia e recitare la parte del devoto, in publico, per tenersi il posto all'Università di Ingolstadt come Professore di Diritto Canonico. Insomma, egli era un uomo, non un Uomo Re, come volevano erroneamente far credere i suoi iniziati, miei cari Fratelli e Sorelle della Universal Unity. Si trattava di un perfetto pupazzo per i suoi burattinai  occulti, I Gesuiti, che ovviamente potevano ricattarlo molto facilmente.

Di lui lodiamo comunque la buona fede iniziale e l'essere animato da un profondo e sincero amore per l’umanità, ma in realtà egli, corrotto da perfidi Gesuiti, non fu capace di trasmettere un insegnamento corretto e completo ai livelli Superiori della sua scuola, viste le sue molte limitazioni come uomo e come credente.

E dopo la rottura con il Barone Adolf Von Knigge (che I Gesuiti non li poteva proprio vedere), che era  il vero Illuminato della situazione, il progetto di A. Weishaupt va alla deriva dal punto di vista iniziatico. Tutte le Logge fondate successivamente da suoi discepoli negli Stati Uniti, prima fra tutte la Skull and Bones della Yale University, fondata da William Huntington nel 1832, riflettono questa triste situazione di deriva iniziatica dovuta a un'iniziazione ormai incompleta e di facciata di cui riportiamo qui un breve estratto che vi potrà far capire meglio la situazione attuale di pura farsa iniziatica all'interno dell'Ordo Illuminatorum Statunitense contemporaneo: There is a devil, a Don Quixote and a Pope who has one foot sheathed in a white monogrammed slipper resting on a stone skull. The initiates are led into the room one at a time. And once an initiate is inside, the Bonesmen shriek at him. Finally, the Bonesman is shoved to his knees in front of Don Quixote as the shrieking crowd falls silent. And Don Quixote lifts his sword and taps the Bonesman on his left shoulder and says, 'By order of our order, I dub thee knight of Euloga.'  (Traducetelo pure e fatevi due risate, miei cari Fratelli e Sorelle della Universal Unity, cosi come hanno fatto anche I Fratelli della Rivista Massonica The Square in Inghilterra nel 2005, che hanno addirittura creato una vignetta basata su questa scena per ridicolizzarli con il loro humour illuminato all’inglese).
Il Fr.'.Knigge era l'anima e l'inventore del Rito degli Illuminati, ma anche un credente devotissimo verso Dio e la Chiesa Cattolica che in quel momento non era totalmente in mano a Gesuiti. Egli intuì la situazione che si andava formando e a un certo punto non pote' più tollerare le derive anticlericali, nihiliste e comunistoidi, di Weishaupt, pilotate dai soliti Gesuiti. Derive che sarebbero purtroppo sfociate un secolo più tardi nella creazione dell'organizzazione segreta Spartacus (nome iniziatico di A.Weishaupt), organizzazione che in Germania segnò l'inizio di quella tragedia umana conosciuta come Comunismo. Il Barone Von Knigge invece, vero Illuminato del suo tempo e grande iniziato, si ribellò a questa pericolosa e inesorabile degenerazione del Fratello Adam Weishaupt e si prodigò, dopo il Convento di Wilhelmsbad, per la ricostruzione della Vera Massoneria, e insieme all'illustre Barone Ditfurth diede il via a un importantissima riforma massonica. Essi fondarono subito dopo il famoso Convento di Wilhelmsbad, col concorso delle Grandi Logge Provinciali di Francoforte e di Wetzlar, la GRAN LOGGIA MADRE ECLETTICA di Francoforte sul Meno, facendone il centro di un nuovo e geniale sistema basato sulla tolleranza più ampia e più assoluta di tutti i Riti massonici e di tutte le loro particolari credenze. Ed ecco in che cosa consiste questo sistema di altissimo livello per noi iniziati della Vera Massoneria, noi che  non giochiamo a fare gli illuminati come alcuni Fratelli che di recente hanno usato questo nome per creare un Accademia inutile e spuria che si trova al numero 31 di Piazza di Spagna, un'Accademia del ridicolo diretta da un Ex-Gran Maestro della Massoneria italiana. Un Fratello dal passato non troppo pulito a livello iniziatico e non solo, legato ai peggiori momenti della Massoneria Contemporanea di cui non vogliamo menzionare neanche il nome, anzi chiamiamolo l'innominato - altro che l'illuminato! LA GRAN LOGGIA ECLETTICA (creata dai Veri Illuminati della R+C) come tutte le Grandi Logge regolari, costituite, cioè, secondo il sistema della Gr.'.L.'.di Londra del 1717, pratica e governa soltanto i tre gradi della Massoneria Blu, che contengono già nelle sue grandi linee tutta la Dottrina Segreta. Ma a differenza di quanto accade nella giurisdizione di talune GG.'.LL.'.' che vietano ai loro "Maestri" la conoscenza e il possesso degli Alti Gradi di qualsiasi Rito, o in quella di tali altre che impongono la pratica di un determinato Sistema proscrivendo tutti gli altri, il membro di una Loggia Eclettica che sia giunto al grado di Maestro Simbolico è senz'altro ammesso - anzi, guidato - a conoscere, studiare ed approfondire tutti i Riti conosciuti, dal più diffuso al più oscuro, così nel loro insieme che in ciascuno dei loro gradi. La camera di Mezzo - cioè,la Camera del 3o grado - è dedicata interamente a questi studi.

Collezioni complete di gradi e di rituali sono messe sotto gli occhi del "Maestro" e le dottrine particolari di ciascuno di essi gli sono accuratamente spiegate. Egli è così messo nella condizione di conoscere e di vedere, ed è lasciato completamente libero di seguire il Rito o i Riti che più gli piacciono e di legarsi a questo o a quel Corpo Massonico, senza che per questo egli venga meno a nessuno dei suoi doveri verso la Gr.'.L.'.Eclettica o che questa si adombri della scelta, qualunque essa sia. Questo sistema davvero lodevole, creato nel 1783 da due veri Illuminati come il Barone Von Knigge e il Barone Ditfurth, è ancora molto diffuso in tutti i grandi centri germanici e rappresenta un'emanazione genuina e di alto livello della Vera Società degli Illuminati della R+C che noi rappresentiamo, di cui l'Ordo Illuminatorum di Weishaupt è stata solo una breve parentesi e nulla più per il compimento della Grande Opera della Vera Massoneria.
Adam Weishaupt era Ebreo anche se nato e cresciuto Cattolico; Il Barone Von Knigge che aveva inventato il Rito degli Illuminati, escluse dall'Associazione gli Ebrei, i monaci, le donne e i membri d'altre società segrete. Ma questa esclusione non fu applicata, in effetti, che alle prime due categorie fino all'uscita di scena del Barone Von Knigge che segna l'ingresso e la partecipazione sempre più attiva delle grandi famiglie Ebree come i Rockfeller e i Rothschild nell'Ordo Illuminatorum creato da A.Weishaupt e la presenza sempre più invasiva di Santa Romana Chiesa che, con i suoi Cavalieri di Malta, avrebbe più tardi eliminato anche Cagliostro, personaggio troppo scomodo per la Chiesa.

 E' nostra intenzione rivelare ora per la prima volta ai nostri Fratelli e Sorelle dell'Ordo Illuminatorum del Fratello Weishaupt di cui siamo stati fin dall'inizio i creatori e i protettori Invisibili, che è assolutamente necessario per una corretta operazione alchemica di livello Superiore che si purifichino immediatamente dagli elementi spuri del sistema iniziatico di cui fanno parte, onde evitare in futuro ulteriori catastrofi e tristi malintesi.  Forse è  necessario che il Barone Von Knigge venga a dirvi come stanno veramente le cose, miei cari Fratelli illuminati, o ve lo deve dire il nostro caro Cagliostro? Il vero Gran Maestro dell'Ordo Illuminatorum che finì I suoi giorni trattato come una bestia, dopo il tradimento di Roma.

A buon intenditore poce parole: i veri illuminati sono coloro che credono e lavorano per un unico Dio, per il bene e il progresso dell'umanità, non dei falsi profeti o dei rivoluzionari atei e libertini che servono l'AntiCristo. Noi  dell'Ordo Illuminatorum Universalis siamo qui per servire l'umanità non per renderla ancora più schiava del vizio e della perdizione. Noi siamo qui per purificare il Cristianesimo e portarvi a conoscere la scienza del Dio unico, il Dio dell'Islam, il Dio di Abramo, il Dio della riconciliazione, quello della misericordia e quello della compassione, il Dio che ci ha trasmesso originariamente attraverso Enoch (Idris per i Musulmani) la Vera Massoneria, quella Vera Massoneria che il Messia Gesù ci farà conoscere in tutta la sua pienezza alla fine dei tempi, quando ucciderà Dajjal che rappresenta l'irreligione, l'ateismo, Satana il perverso. Aveva ragione il Fratello dell'Ordo Illuminatorum Napoleone Bonaparte quando disse che il Trinomio rappresentava per lui una chiara manifestazione dello spirito dell'Islam, arrivò addirittura a dire che lui era Musulmano, ma Napoleone purtroppo non rispettò quello che aveva imparato durante la sua iniziazione nell'Ordine degli Illuminati, quando si fece incoronare Imperatore e, ancora più importante, non rispetto Dio e la religione dell'Islam che aveva invece promesso di difendere quando alcuni giorni dopo la sua visita alla grande piramide di Ghiza fece bombardare la Moschea del Cairo. Molti in medioriente lo presero comunque sul serio, in quel momento, e mandarono i propri figli a studiare in Francia; ma le cose purtroppo erano ben diverse e oggi possiamo ben notare la triste realtà dei fatti, e al Fratello Napoleone vorrei potergli dire, usando le parole di un vero illuminato dell’Islam:
"Questo mondo è una casa decorata. La vita di ciascuno di noi è uno specchio a grandezza reale. Ognuno di noi ha un mondo separato da questo mondo, ma il suo supporto, centro e porta d'ingresso, è la nostra vita."

"Coloro che dimenticano Allah, e lui li ha creati, dimenticano le loro anime"
SAID NURSI

Leo Lyon Zagami
Khaled Saifullah Khan