Valuta comunale: come
contabilizzarla nel bilancio del Comune
marco saba, 10 ottobre 2006
Nella valutazione dell'ipotesi di emissione di valuta comunale, uno dei
problemi maggiori è quello della relativa contabilizzazione nel
bilancio del Comune.
Come contabilizzare l'emissione del [esempio] NuovoFiorino ?
La contabilizzazione avverrà sulla base del valore facciale
(nominale) della valuta comunale che si intende dare convenzionalmente
rispettivamente all'euro.
Ad esempio, per una emissione di un milione di Nuovi Fiorini (N.F.),
supponendo un N.F. equivalente ad un euro, la contabilizzazione
avverrà nella colonna delle attività come:
BENI PATRIMONIALI FUNGIBILI
(+) 1.000.000 EUR
Mentre, alla voce delle passività, occorrerà indicare le
spese di emissione dei buoni comunali (N.F. nell'esempio). Supponendo
siano di 10.000 euro per 100.000 tagliandi da 10 N.F (per un
controvalore di un milione):
EMISSIONE 100k BIGLIETTI N.F.
(-) 10.000 EUR
La differenza, la rendita monetaria o signoraggio, compenserà
automaticamente nella colonna delle attività, le mancate entrate
da tassazione. Tutto ciò senza aggravio fiscale diretto sulla
cittadinanza e senza interessi debitori che deprimerebbero
ulteriormente lo sviluppo locale.
Ovviamente, la scelta della cifra di un milione di euro è
arbitraria e pensata per un Comune che abbia un deficit di un milione
di euro. Per deficit maggiori, si potrà ipotizzare una emissione
di importo adeguato.