Si invia l'estratto dallo stenografico della Camera dei Deputati
sull'ordine del giorno Buontempo sul signoraggio - presentato in
occasione della discussione del "Bersani bis" - che aveva l'obiettivo
di far pronunciare il Governo sull'argomento e ottenere un voto dai
deputati - anche se sarebbe il caso di chiedersi quanti hanno capito su
cosa stavano votando.
Distinti saluti
Marco Lombardi
***
Testo dell'OdG
"
La Camera,
premesso che:
l'emissione di denaro in euro a favore dello Stato da parte della Banca
d'Italia avviene dietro corresponsione alla banca stessa di debito
pubblico; la Banca d'Italia è di proprietà di privati che
si arricchiscono commerciando i titoli di debito, mentre tale debito
è pubblico e quindi a carico di tutti i cittadini; dunque
l'utilizzo della moneta euro rappresenta un costo per i cittadini
italiani, che non sono più proprietari dell'istituto di
emissione nazionale, come anche sono private le banche nazionali di
molti Paesi d'Europa e la Banca centrale europea, le cui quote sono
detenute dalle banche nazionali; non vi è nessun motivo che
legittimi questo stato di cose visto che la moneta è
inconvertibile e non rappresenta alcuna riserva e si tratta quindi di
un mero strumento cartaceo di rappresentazione di valori di scambio;
l'articolo 41 del provvedimento in esame mostra l'impegno del Governo a
<<favorire la modernizzazione degli strumenti di pagamento,
riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione
del denaro contante e dei titoli di credito cartacei>> e per
questo il Governo chiede la delega a riordinare <<la disciplina
in materia di sistemi di pagamento>>, impegna il Governo a
valutare l'opportunità, nell'ambito delle diverse
attività di competenza del Governo volte a dare seguito alle
previsioni contenute nella presente legge, di affrontare la questione
del signoraggio vigente sull'utilizzo della moneta euro adottando i
provvedimenti necessari ad eliminare i costi finanziari per i cittadini
legati all'emissione di tale moneta.
9/2272-bis/3.Buontempo."
Discussione (dal resoconto stenografico del 12 giugno 2007, seduta 168)
(Esame degli ordini del giorno - A.C. 2272-bis-A )
PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (vedi
l'allegato A - A.C. 2272-bis sezione 11).
[...].
Invito il rappresentante del Governo ad esprimere il parere.
[...]
FILIPPO BUBBICO, Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico.
[...]
Il Governo accetta l'ordine del giorno Provera n. 9/2272-bis/2, mentre
non accetta l'ordine del giorno Buontempo n. 9/2272-bis/3.
[...]
PRESIDENTE. Chiedo al deputato Buontempo se insiste per la votazione
del suo ordine del giorno n. 9/2272-bis/3, non accettato dal Governo.
TEODORO BUONTEMPO. Presidente, da un Governo così amico delle
banche non potevo che aspettarmi un parere contrario. C'è una
sorta di ipocrisia e di vergogna a non voler mai affrontare il problema
del signoraggio; c'è come un timore anche a discuterne. Eppure
pochi sanno che la magistratura ha condannato la Banca d'Italia a
risarcire i cittadini che hanno fatto ricorso contro il signoraggio, un
privilegio; la Banca d'Italia ha dovuto pagare.
Questa notizia, che resta segreta, non la fanno conoscere...
[...]
PRESIDENTE. Passiamo ai voti
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico,
sull'ordine del giorno Buontempo n. 9/2272-bis/3, non accettato dal
Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi
votazioni - votazione n° 32).
(Presenti 457
Votanti 451
Astenuti 6
Maggioranza 226
Hanno votato sì 209
Hanno votato no 242).