Giuliano Carella, il Quotidiano, domenica 17 febbraio 2008
SI ACQUISTERÀ CON BUONI LOCALI
L'iniziativa è stata presentata in un incontro presso la parrocchia di Santa Rita
Da aprile potranno essere impiegati al posto dell'euro

L'euro ha stracciato il potere d'acquisto delle famiglie? La posizione reddituale di gran parte della popolazione non permette più di arrivare a fine mese? Per compensare si fa ricorso ai prestiti delle banche o - peggio - degli strozzini? Niente paura da aprile a Crotone arriveranno i vantaggi del circuito Arcipelago in cui sarà possibile acquistare la merce coi buoni sconto locali chiamati "Kro".
Cosa sono? Come funzionano?
Intanto c'è da dire che, alla base della loro creazione, c'è qualcosa che non sta funzionando. Che lo Stato trova difficoltà ad arginare il fenomeno. Risultato: la società si organizza, in modo autonomo pone le contromisure.
I "Buoni locali di solidarietà" sono uno degli esempi più concreti di questo meccanismo. In Italia sono 25 le province che hanno aderito all'iniziativa. Le sperimentazioni sono già partite a Milano, Roma, Napoli, Trapani e Terni. Ad aprile si aggiungeranno Crotone e sei città della Toscana.
Non si tratta di monete complementari - ovvero di una valuta che sostituisce il valore di scambio dell'euro negli acquisti - ma di sconti che alimentano l'economia del territorio. Per dirla in modo molto più semplice, uno strumento che mira a rialzare il potere d'acquisto dei consumatori, incentivando la scelta dei prodotti locali. Il percorso è quello della cosiddetta filiera corta. Più ricchezza alle imprese, più produttività, niente fuga di denaro fuori confine. Qualcuno lo chiamerebbe protagonismo. Altri, come quelli della rete nazionale "Arcipelago" lo definiscono un modo per porre un argine all'avanzamento delle soglie di povertà in Italia.
Nella serata di ieri - durante un incontro promosso dalla Curia arcivescovile presso la sala convegni della parrocchia si Santa Rita - i meccanismi sono stati illustrati dagli ideatori nazionali dell'iniziativa. A discorrere sui vantaggi e sulle opportunità offerte dai buoni sono intervenuti l'ex dg del ministero del Lavoro, Nino Galloni, il componente nazionale della rete, Pierluigi Paoletti, l'arcivescovo monsignor Domenico Graziani e i promotori locali dell'iniziativa, Ettore Affatati, Napoleone Guido (Confcommercio-Calabria), Domenico Mazza (Confapi).
Riducendo all'osso il ragionamento, il percorso si potrebbe riassumere così. I coordinamenti regionali e locali di Arcipelago si occuperanno dell'emissione e della distribuzione - ovviamente gratuita - dei Buoni di solidarietà (nel nostro caso dei "kro"). Ogni buono sarà dotato di un numero di serie, di un sistema anticontraffazione e avrà un potere di sconto totale sulla merce acquistata del 20%. Le agevolazioni d'acquisto saranno spendibili in dei supermercati creati appositamente. I vari punti vendita sparsi nel paese saranno inoltre collegati da una piattaforma informatica nazionale che permetterà loro di procedere con lo scambio delle eccedenze.
A loro volta i commercianti, intascati i buoni, potranno riutilizzarli nell'acquisto delle forniture dalle aziende che hanno aderito al circuito. A perderci in pratica saranno solo la grande distribuzione e le banche, completamente esclusi da questo processo finanziario.
I vantaggi innestati dai buoni solidarietà possono essere anche di altro tipo, ma strettamente connessi. Basti considerare che c'è un notevole abbattimento dei costi di trasporto stimato tra il 30 ed il 40 percento in meno. Perché tutto rimane fra le mura "casalinghe". A ciò si aggiunge una riduzione del 50% del packaging )involucri ed imballaggi) utilizzati per trasportare e vendere merci.
"Il progetto Arcipelago è una bella iniezione di speranza - ha commentato l'arcivescovo Graziani - mi ha colpito subito quando Galloni l'ha proposto. Credo che il mio ruolo sia anche quello di intercettare tutte quelle proposte che possano contribuire allo sviluppo del territorio".
"Il sistema finanziario nazionale ed internazionale ci sta mettendo in ginocchio - ha sottolineato Galloni - Arcipelago è un'alternativa all'incapacità delle autorità preposte a risolvere la crisi economica italiana".