Paranoia bancaria
smodata
di Marco Saba, 30 giugno 2006
E' oramai da mesi che si consuma in Francia lo scandalo Clearstream,
tant'è che la società di clearing Euronext alla fine ha
deciso di fondersi con l'americana NYSE, la borsa di New York, invece
che con la Deutsche Boerse, la proprietaria appunto di Clearstream.
Questa è una battaglia puramente anglo-tedesca, con
disinformazione francese da contorno. Gli inglesi erano riusciti ad
impossessarsi della Deutsche Bank, anni addietro, in cambio Clearstream
era passata al controllo dei tedeschi. La parte più interessante
è appunto quella francese, quella che non spiega semplicemente
quale era stata l'idea geniale di Roberto Calvi. Uno dei fondatori di
Clearstream e soprattutto fondatore del meccanismo dei conti
"non-pubblicati". La rivelazione di questo meccanismo è - come
dire - segreto di stati - ma soprattutto segreto delle élite
corrotte di questi stati. La rivelazione spiegherebbe chiaramente che
il Banco Ambrosiano mai avrebbe potuto fallire poiché le banche
sono tutte in bancarotta tecnica almeno dal 1973, dalla fine degli
accordi "Smithsoniani". Si tratta di spiegare il meccanismo della
riserva frazionaria: se tu emetti un assegno da 50mila euro ed in banca
hai solo mille euro, ti protestano. Se lo fa una banca, è
perfettamente corretto. Difatti le banche, a fronte del 2% di riserva,
emettono 98% di soldi falsi, di "aperture di conto", di "depositi a
vista", di semplici digitalizzazioni alla tastiera eseguite da persone
che sembrano uscite dallo spettacolo satirico "camera-caffè". Ma
all'epoca di Calvi, diciamo, la riserva frazionaria non era al 2%,
forse era solo al 10. Calvi è stato assassinato per il motivo
per cui venivano assassinati gli architetti che progettavano i percorsi
segreti delle stanze del tesoro delle piramidi: per non farlo sapere in
giro. Infatti, oltre a lui venne assassinato Gérard Soisson che
era il tecnico informatico di Clearstream che aveva perfezionato il
sistema. Che sistema? Allora, abbiamo detto che secondo le regole
corrotte della banca centrale, all'epoca bastava avere il 10% dei soldi
che la banca utilizzava tramite le false scritture contabili. Come dice
un proverbio russo, se inviti un porco a tavola, ci mette sopra anche
le zampe. Il 10% di riserva frazionaria era ancora troppo restrittivo,
per della gente abituata a stampare soldi falsi accettati a causa della
insipienza della popolazione. Difatti, gli unici soldi "veri" sono le
monete metalliche emesse dallo stato. Le "note", o "banconote", sono
semplicemente delle false cambiali-tratte. Cambiali che, come nel caso
delle lire, quando giungono a scadenza, vengono sostituite da altra
carta poco igienica: gli euro. Ma torniamo a Roberto Calvi: quale fu la
sua grande contribuzione alle innumerevoli truffe delle pratiche
bancarie degli ultimi 300 anni? La compensazione cancellando i residui.
Calvi pensò quanto segue: devo rendere conto dei parametri di
riserva frazionaria al 15 del mese, ma prima posso sistemare ex post le
scritture. Esempio pratico: la Banca delle Brigate Rothschild deve un
miliardo di euro al Crédit Agricole - una banca francese. La CL
deve a sua volta 1 miliardo e centomila euro alle Brigate Rothschild.
Se al 15 del mese sistemo le transazioni in modo da far apparire solo
la compensazione dei 100.000, quale riserva dovrò avere? Il 10%
di 100.000, ovvero solo 10.000 euro. Se invece avessi dovuto registrare
effettivamente le due transazioni per intiero, avrei dovuto mostrare
riserve per due miliardi e centomila euro, ovvero duecento milioni e
diecimila euro (assumendo la riserva al 10%, ma probabilmente
già allora era al 7%). Entra in scena Gérard Soisson, la
cui morte avvenne, a circa 40 anni, in un Club Mediterranée in
Corsica. Prese un caffè, sai come capita, Sindona docet. Il
cadavere - eviscerato - venne mandato in aereo nel Lussemburgo,
dimodoché l'autopsia sarebbe stata impossibile. La Clearstream,
che all'epoca si chiamava ancora Cedel, ebbe la faccia tosta di disdire
l'assicurazione sulia vita del povero Gérard proprio mentre la
fresca vedova era presente nell'ufficio... Il compito di Gérard
- che da Calvi ricevette un curioso dono di cui parliamo sotto - era
quello di perfezionare un sistema di occultamento dei residui delle
operazioni di compensazione - cioè di far sì che al 15
del mese apparissero delle operazioni di molto ridotte rispetto alla
consistenza reale, per evadere le norme dei requisiti di riserva.
Chiaramente, una volta che le banche clienti - di cui un sito americano
ha pubblicato tutti i 33mila conti, compresi quelli neri, fino al 2002,
vedi:
http://cryptome.org
sapevano dove stava l'affare, si sono affrettate ad iscriversi. Calvi
era talmente contento che regalò a Gérard Soisson una
statuetta d'argento raffigurante QUATTRO scimmiette: le solite tre
più una che si turava il naso, per non sentire la puzza dei
banchieri a delinquere. L'unico che ha detto chiaramente che il Banco
Ambrosiano non poteva essere dichiarato fallito, Francesco Pazienza,
è ancora nelle patrie galere, dopo più di venti anni. Chi
ci guadagnò allora, dal falso fallimento orchestrato dalle
allora autorità Banca d'Italia compresa, furono i furbetti del
salotto "buono" di questo paese da cialtroni animati: i guardiani del
bidone vuoto del capitalismo italiano della fiat money. FIAT, capito mi
hai? Sindacati compresi. Ora il povero vecchio arnese di Chirac appare
in televisione a sorpresa, quasi fosse un gioco dei prestidigitatori di
ultima istanza, per salvare a sua volta dei "veri" vecchi arnesi che
invece di essere in galera a vita sono senatori (a vita), cercando di
distogliere l'attenzione dalla vera funzione delle stanze di
compensazione interbancarie, quali SWIFT, Clearstream ed Euroclear, che
è il riciclaggio dei soldi rubati attraverso la truffa del
signoraggio indicato al passivo e quella, oggi 50 volte maggiore, della
riserva frazionaria. Stiamo parlando, cari signori, di 700 miliardi di
euro (almeno!) rubati nel solo 2005. Stiamo parlando del fatto che ogni
volta che vedo il buffone che sembra che schioppa, ma non schioppa mai,
che cerca ancora di rubare altri 40 miliardi di euro ai cittadini
italiani mi chiedo: siamo in guerra, la guerra al terrorismo, allora,
possiamo giustiziarli sul campo gli alti traditori?