|
|
oltretutto, dal primo gennaio 2006 è entrata in vigore una
nuova
tariffa doganale: la Commissione europea, con regolamento (CE) n.
1719/2005 del 27 ottobre 2005, ha modificato l'allegato I del
regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla
nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale
comune.
ovvero, qui di seguito un pdf di 800 pagine con TUTTI i beni e le
relative tassazioni eccetera
http://www.mglobale.it/FilePub/438532175l_28620051028it00010886.pdf
-non so, se qualcuno deve importare reattori
nucleari, basta dare
un occhio a pagina 511, codice TARIC 8401 10 00-
e qui,
http://europa.eu.int/comm/taxation_customs/dds/cgi-bin/tarquer?Lang=IT
invece, l'interrogazione on-line, molto più comoda che
spulciarsi
800 pagine di pdf, del TARIC: ad ogni merce corrisponde un codice
ed ad ogni codice una relativa tassazione.
i "libri", diciamo, corrispondono al codice TARIC 4901.
una volta trovato il codice, lo si inserisce in questa maschera
http://europa.eu.int/comm/taxation_customs/dds/cgi-bin/tarchap?Lang=IT
e cliccando su "dazi" si trova tutto il trovabile.
insomma, i libri sono esenti.
:)
anche se, se cerchi in rete, trovi gente che afferma di aver
pagato, e in alcuni si parla addrittura di vecchie lire, lo
sdoganamento per dei libri ben prima di questo autunno.
ovvero, il "controllo che sono davvero libri e quindi sono
esenti, epperò mi paghi il bollino che t'ho incollato sopra e la
fatica che c'ho messo per aprire il plico", veniva fatto anche
prima, ma a caso.
è ora che la cosa è sistematica: ecco cosa dice una
circolare
delle Poste Italiane di fine febbraio:
*Dal 15 marzo nuova procedura di
sdoganamento in modalità
domiciliata*
In accordo con la normativa del Codice Doganale Comunitario
(art.76, par.1, lett. c), Poste Italiane ha ottenuto
l'autorizzazione per espletare le procedure di sdoganamento in
modalità domiciliata in nome e per conto dell'Agenzia delle
Dogane.
Al momento gli invii provenienti dai paesi non appartenenti
all'Unione Europea, accompagnati dai modelli CN22 e CN23 (che
indicano la presenza di un oggetto all'interno della
corrispondenza), vengono ispezionati presso la sezione Dogana
da
un agente doganale e da un operatore postale che attribuiscono il
valore di dazio e di IVA che verranno applicatiall'invio.
L'operatore sceglie quali invii "visitare" secondo la Nazione di
provenienza, il destinatario (azienda o privato) e il valore
dichiarato.
Gli invii "non visitati" sono spediti direttamente al
destinatario che, a fronte della consegna, non paga nulla.
[...]
Dal 15 marzo 2005 verrà eliminata completamente qualsiasi
discrezionalità dell'operatore postale: tutti gli invii
provenienti dai paesi non U.E., corredati dai modelli CN22/CN23,
saranno registrati nel sistema e ripartiti tra esenti, forfetari
e gravati di dazio e di IVA
L'operazione di sdoganamento verrà effettuata solo
dall'operatore
postale presso le Sezioni Dogane domiciliate di Poste Italiane
nei Centri di Scambio Internazionale (CSI) di Milano Roserio
e
Milano Peschiera Borromeo.
[...]
La definizione della categoria dell'invio tra gravato, forfetario
ed esente verrà stabilita in base ad un valore dichiarato, la
nazione di provenienza ed il destinatario. L'importo dipenderà
solo ed esclusivamente dalla categoria merceologica del collo ed,
eventualmente, da particolari accordi economici tra la Dogana
Italiana e quella dal Paese mittente.
A secondo della tipologia d'invio verranno distinti tre modelli
DAU (Documento Amministrativo Unico):
- DAU cumulativo per gli invii esenti da tassa doganale.
- DAU cumulativo per invii soggetti a tassazione forfetaria
- DAU singolo per merce soggetta a dazio e IVA
I prezzi applicati in relazione alle tipologie indicate nella
tabella di riferimento, sono i seguenti:
- ¤. 5,50 per gli invii esenti tassa
doganale [capite che sono
veramente dei gaglioffi?]
- ¤. 5,50 per gli invii contenenti merce soggetta a
tassazione
forfetaria a cui si aggiunge il 3,5% di dazio e il 20% di IVA
- ¤. 11,00 per gli invii contenenti merce soggetta a Dazio ed
IVA
a cui si aggiunge un tasso di Dazio e IVA che varia a seconda
della categoria merceologica.
I prezzi includono anche il servizio di compilazione del modello
DAU da parte di Poste Italiane.
La nuova procedura di sdoganamento ha l'obbiettivo di migliorare
la qualità complessiva dei servizi offerti ai cittadini
(??????????), che
potranno avvantaggiarsi di benefici legati a:
- recapito a domicilio
- velocità di consegna: gli invii vengono recapitati in tre
giorni oltre alla data di spedizione.
- semplificazione delle procedure di pagamento: con il nuovo
servizio si paga direttamente al portalettere tramite contrassegno.
- monitoraggio dello stato della spedizione dell'invio
(dall'ingresso in Italia).
[potevano evitarselo]
--------------------------------------------------
insomma, una gran presa per il sedere per materiale esente da
dazi come te giustamente facevi notare.
non mi è ben chiaro però se devo aggiungere, per il
DAU2, ovvero
per dei CD, oltre ai 5,50, anche IVA e dazio: io, di fatto, ho
sempre pagato 5 euro e 50.