LA VERA MASSONERIA
del Principe Di Gregorio del Sacro Romano Impero
Leo Lyon Zagami
Cavaliere della Stella di Misraim
Capitolo V
IL PAPA
Da I Dogma e Rituali dell'Alta Magia del Fratello della Vera Massoneria
Eliphas Levi:
Grande è chi arriva a tempo e sa innovare a proposito. Voltaire,
al tempo degli apostoli, non avrebbe trovato eco delle sue parole e
forse non sarebbe stato che un ingegnoso parassita dei festini di
Trimalcione. Nel momento attuale tutto è pronto per una nuova
esplosione di entusiasmo evengelico e di disinteresse cristiano,
precisamente a causa dello scetticismo universale, del positivismo
egoista e del publico cinismo per gli interessi più grossolani.
Il successo di certi libri e le tendenze mistiche degli spiriti sono
sintomi equivoci di questa generale disposizione. Si restaurano le
chiese, e delle nuove se ne costruiscono; più ci si sente vuoti
di credenze e più si spera; il mondo intero attende un'altra
volta il Messia che non può tardare a venire. Si trovi un uomo
in posizione eccelsa, per nascita o per fortuna, un Re o un Papa, o
magari un ricco Ebreo; sacrifichi questi pubblicamente e solennemente
tutti i suoi interessi materiali alla salvezza dell'umanità, si
faccia redentore dei poveri, propagatore e vittima di dottrine di
abnegazione e di carità, e attorno a lui si formerà un
concorso immenso, si produrrà una rivoluzione morale completa
nella umanità. Ma l'alto rango di simile personaggio è
necessario più di ogni cosa poiché nei nostri tempi di
miseria e di ciarlatanismo, ogni Verbo che sorga dal basso è
sospetto di ambizione o di malizia interessata. Voi dunque, che nulla
siete e nulla avete, non sperate di essere mai né degli apostoli
né dei Messia! Se avete la fede, e volete agire in ragione della
vostra fede, cominciate col conquistarvi i mezzi di azione e
cioè l'influenza della posizione e il prestigio della fortuna.
Una volta facevasi l'oro con la scienza, ora si deve fare la scienza
con l'oro. Si fissò il volatile, ora si deve volatilizzare lo
stabile; in altri termini, se un tempo si materializzò lo
spirito, ora si deve spiritualizzare la materia. Il Verbo più
sublime non sarebbe ascoltato nei giorni nostri se non si bandisse
sotto l'egida di un nome, cioè di un successo che rappresenti un
valore materiale. Quanto vale un manoscritto? Quanto vale in libreria
la firma del suo autore.
Se Dumas (oppure Dan Brown ai giorni nostri) trovasse una magnifica
utopia o una soluzione ammirabile del problema religioso, le sue
scoperte sarebbero considerate solo come i capricci di un romanziere, e
nessuno le prenderebbe sul serio malgrado la celebrità europea
del Panurgo della letteratura moderna.
Siamo nel secolo delle posizioni aquisite, ognuno vale secondo quello
che è nella società e nel commercio. La illimitata
libertà di parola ha fatto sì che non si domandi
più: "che cosa si dice?", ma chi sia che lo dice. Se è un
Rothschild, o S.S.Pio IX, o anche monsignor Dupanloup, la sua parola ha
un valore; se è invece un Tizio qualunque, fosse pure un
prodigio ancora ignoto di genio di scienza o di buon senso, ciò
che potrebbe anche essere, non vale nulla. A coloro che mi
domandassero: se hai il segreto dei grandi successi e la forza di
cambiare il mondo perché non te ne servi?
Io risponderei: a me questa scienza è giunta troppo tardi e, per
acquisirla, ho perduto il tempo e le risorse che forse mi avrebbero
posto in grado di usarne; ma Io la dono a coloro che di servisene sono
in grado. Uomini illustri e ricchi, grandi del mondo, che di quello che
avete non siete soddisfatti, che vi sentite in cuore una più
nobile e vasta ambizione, volete essere i padri di un mondo nuovo? I Re
di una civiltà ringiovanita? Un sapiente povero ed oscuro ha
trovato la leva di Archimede e ve la offre per il bene
dell'umanità senza nulla chiedere in cambio! I fenomeni che
ultimamente hanno agitato l'America e l'Europa, a proposito delle
tavole parlanti e delle manifestazioni fluidiche, non sono che correnti
magnetiche in via di formazione, sollecitazioni della natura che ci
invita, per la salvezza dell'umanità, a ricostruire delle grandi
catene religiose e simpatiche. (in questo periodo si inizieranno a
manifestare quei fenomeni medianici che in America determinarono in un
certo modo, il sorgere della Società Teosofica e l'immensa
diffusione dello Spiritismo di Allan Kardec che, nel 1861, vide 300 dei
suoi libri bruciati in piazza a Barcellona per Ordine del Santo
Uffizio.) Un ristagno della luce astrale sarebbe la morte del genere
umano, e i torpori di questo agente segreto si sono manifestati con
degli spaventosi sintomi di decomposizione e di morte. Il cholera
morbus, ad esempio, le malattie della patata e dell'uva, non hanno
altra causa che questa, come oscuratamente l'hanno simbolicamente
veduto in visione due pastorelli della Salette (il 19 Settembre 1846
due pastorelli di "La salette" nel Delfinato, ebbero la visione della
Vergine).
FRATER ELIPHAS LEVI DELLA SOCIETA' DEGLI ILLUMINATI DELLA R+C+ Membro
onorario del Metropolitan Grand College della SRIA in Londra.
Dall'uomo come il Creatore della Sua Storia, di Erich Fromm in 'Voi
sarete come Dei', un'interpretazione radicale del Vecchio Testamento e
della sua tradizione: Con la morte di Mosè era fallita la
rivoluzione contro la schiavitù e contro l'idolatria. L'ansia di
certezza e di sottomissione agli idoli dell'uomo, si era dimostrata
più forte della sua fede in nel Dio inconoscibile e del suo
desiderio di libertà. Ma perché questo fallimento era
necessario? Dio poteva salvare l'uomo cambiando il suo cuore con un
atto di grazia. Questo problema tocca il principio storico fondamentale
biblico e post-biblico. Si tratta del principio secondo cui l'uomo fa
propria la storia e Dio non interferisce con un atto di grazia o di
coercizione; Egli non cambia la natura dell'uomo, né il suo
cuore. Se Dio avesse voluto, avrebbe potuto cambiare il cuore di Adamo
ed Eva e impedire la loro 'caduta'; se avesse voluto, avrebbe potuto
cambiare il cuore del Faraone, invece di permettere che si indurisse;
avrebbe potuto cambiare il cuore degli ebrei, ed essi non avrebbero
adorato il Vitello d'oro e non sarebbero ricaduti in un altra idolatria
dopo la conquista della terra promessa. Perché Dio non lo fece?
Gli mancava il potere? C'è solo un'unica ragione che può
spiegarlo: l'uomo è libero di scegliere la sua strada e tuttavia
deve accettare le conseguenze della sua scelta. Questo principio
è forse contraddetto dai miracoli di Dio in Egitto. Ma essi non
sono essenziali: sono, come ho sottolineato prima, strumenti tattici
destinati a impressionare gli Egiziani come gli ebrei. Non sono
miracoli che salvano l'uomo, che cambiano il suo cuore , trasformano la
sua sostanza, ma sono il tipo di aiuto che un potente signore darebbe
ai suoi deboli alleati. (ERIC FROMM)
Su una delle braccia dell'androgino di Enrico Kunrath si legge questa
parola: Coagula; sull'altra, Solve.
La Vera Massoneria è quella trasmessa da Dio ad Abramo quando lo
chiamò una notte e disse: "Guarda il cielo e conta le stelle, se
sei capace di numerarle", "cosi sarà la tua progenie" (Genesi
XV,5) Poiché tuo è il regno e la potenza e la
gloria in sempiterno, Amen. (Vangelo di San Matteo versione Greca)
LE REGOLE
"Fratelli di ogni fede, sarete accolti liberamente con l'unica
condizione che crediate all'immortalità dell'anima !
Tutti gli uomini che negano la divinità e l'immortalità
dell'anima sono ai nostri occhi non solamente dei profani, ma
scellerati. Esiste un solo Essere Supremo, un solo Dio eterno; Egli
è tutto, ed è l'unico che deve essere servito e amato.
Tutte le nostre azioni, tutti i misteri e i passi hanno un solo fine di
glorificare Dio e di penetrare nei segreti della natura." (REGOLE DI
ADESIONE ALLA MASSONERIA EGIZIA DEL CONTE DI CAGLIOSTRO E SUPERIORE
INCOGNITO DELLA VERA MASSONERIA)