LA VERA MASSONERIA
del Principe Di Gregorio del Sacro Romano Impero
Leo Lyon Zagami
Cavaliere della Stella di Misraim
Capitolo VI
IL SOLE
Leonem tuum in Oriente queras: e come il celeste Leone è
casa del celeste Sole, così il magico Leon nostro è
parimenti casa del Sole elementare: è la base dell'eroico
magistero, e dell'humana sapienza; sì come la misteriosa Cabala
scopre, mentre ci fa vedere, che si fatto nome Leo, altro non
inferisce, che Lumen Elementis Oriens (LEO) egli adunque è il
lume, o vogliam dire la luce della Natura.
(da: IL MONDO MAGICO DEGLI EROI di Cesare della Riviera 1605)
"La gioia sublime della Coscienza Cosmica, l'illuminazione
Divina, non possono essere conosciute che per esperienza; e coloro che
nei secoli passati sono giunti a quel contatto, hanno scritto centinaia
di volumi contenenti affascinanti descrizioni, come per invitare il
cercatore sul sentiero ad essere paziente e a perseverare nel suo
viaggio verso il Fine"
(Frater Superior H. Spencer Lewis Imperator dell'Ordine Rosi-Cruciano
A.M.O.R.C.)
L'Illuminato è per definizione colui il quale è stato
oggetto di un'illuminazione che lo ha portato successivamente ad
accogliere in se una luce divina usando quella che gli alchimisti
definivano l'Arte di trasmutare i metalli vili in Oro. Soltanto che
l'Oro degli alchimisti non ha corso sui mercati, forse perché
sfugge ad ogni valutazione, ma sopratutto perché è una
strana qualità di oro che non si vede. A dare una bibliografia
anche sommaria in rapporto all'alchimia, ci vorrebbe tutto un volume.
Perciò, per quanto riguarda gli antichi, mi limito a ricordare
S. Tommaso d'Aquino, N.Flamel, Ruggero Bacone, Boeheme, il Cosmopolita,
Kunrath, Paracelso, Raimondo Lullo, ecc, ecc, e la famosa raccolta del
sec.XVII Theatrum Chemicum, la quale contiene quasi tutte le opere e
monografie attinenti all'Alchimia Europea di allora, ispirate dai
Maestri Invisibili della Società degli Illuminati della
Rosa+Croce d'Oro da noi già menzionati come rappresentanti
legittimi e Reali della massima espressione Iniziatica Occidentale,
tradizione intimanente legata al mondo dei Sufi come a quello dei
Rabbini della Cabala Ebraica perché Dio è uno e la sua
Scienza è la Medicina Universale che non ha confini e si
comunica solamente con uno spirito puro: quello del Vero Illuminato.
Il grande Rosa+Croce Sardo Vincenzo Soro, rappresentante della Vera
Massoneria, scriveva a proposito dell'Alchimia in una sua appendice a
un Opera Curiosa del Secolo XVIII: "Alchimia dunque, buona gente non
iniziata, vuol dire spiritualizzazione della materia. Alchimia vuol
dire dottrina di Ermete; ed è la Grande Arte Sacerdotale che
dall'Università dei Magi di Atlantide passò all'India
mistica con l'iniziatore Ram; e dall'India giunse al Medioevo Cristiano
attraverso tutta una catena di sacerdoti di Brahma e di monaci
buddisti, di Kabbalisti ebrei e di Sufi, di Gnostici e di Crociati, di
Joanniti e di Templari. Già figli di Ermete, i Fedeli Custodi
del Sacro Tesoro potevano ormai dirsi figli del Maestro Gesù,
figli di Colui che sull'Antico simbolo iniziatico della Croce aveva
compiuto la Grande Opera di riabilitazione umana. Ma nel Medioevo
Cattolico il dolce mistico Agnello era stato ricrocifisso dai
truculenti pastori, e la Lupa mitrata guatava, ebbra di dominio, coi
rossi occhi sospettosi, pronta a ghermire e sbranare chi le
attaversasse la strada. Allora i figli di Ermete discepoli di
Gesù cambiarono nome; e per sottrarre ai roghi il tesoro di cui
erano depositari (il Santo Graal),lo avvolsero accuratamente in
misteriose bende. Così quello che era in realtà
evoluzione del mondo e dell'uomo attraverso reincarnazioni successive,
quello che era l'anima per la Grande Comunione Mistica, fu
rappresentato sotto il simbolo dell'evoluzione dei metalli: e
l'Alchimia velò la Gnosi, come qualche secolo più tardi
doveva velarla il simbolismo ingenuo dei Liberi Muratori. Ma tutte le
allegorie hanno necessariamente una chiave: la chiave dell'Alchimia fu
dunque la Tavola di Smeraldo di Ermete Trismegisto"
Dalla prima Tavola dei segreti di Ermete: "E' vero senza
menzogna, è certo e verissimo che ciò che è in
basso e come ciò che è in alto, e ciò che è
in alto è come ciò che è in basso, per compiere i
miracoli della Cosa-Una".
Nel capitolo precedente abbiamo accennato ad un episodio molto
importante nella vita del grande iniziato della Rosa+Croce Eliphas
Levi, si tratta delle profezie fatte a due pastorelli dalla Vergine
Maria durante una sua apparizione a La Salette in Francia il 19
Settembre del 1846, ne riportiamo la fine: "La Chiesa
verrà distrutta, il mondo piomberà nella costernazione.
Ma ecco Enoch ed Elia, pervasi dallo Spirito Divino, predicare con la
forza di Dio stesso... Maledizione agli abitanti della Terra! Vi
sarannno guerre sanguinose e carestie, epidemie; alluvioni e spaventose
invasioni di animali; fulmini che distruggeranno le città e
terremoti che inghiottiranno paesi interi; si sentiranno delle grida
per l'aria; gli uomini batteranno la testa contro i muri, invocando la
morte, ma da un altro lato la morte sarà un supplizio;
dappertutto sarà sangue... il tempo è venuto: si
oscurerà il cielo, solo la fede sopravviverà. Il tempo
è venuto: si spalanca l'abisso. Ecco il Re delle tenebre. Ecco
la bestia con i suoi sudditi, che si proclama il salvatore
dell'universo. Si innalzerà orgogliosamente nell'aria per salire
fino al cielo, ma sarà soffocato dal soffio dell'Arcangelo
Michele. Ricadrà giù e la Terra, che per tre giorni
avrà subito continue evoluzioni, aprirà le sue viscere
piene di fuoco ed egli scomparirà per sempre con i suoi sudditi
nel baratro dell'inferno".
Per capire l'importanza di questa rivelazione messianica fino in fondo,
dobbiamo studiare attentamente un altro testo di Eliphas Levi del 1860,
che si chiama "Gli Spiriti", copiato originariamente nel 1861 per l'uso
esclusivo e personale di un alto dignitario degli Illuminati della R+C,
il Barone Spedalieri, a cui il Fratello Eliphas Levi dona inoltre le
sue Chiavi Maggiori e Clavicole di Salomone.
GLI SPIRITI
Gli spiriti sono delle intelligenze secondarie o create. Sono di tre
specie: i fissi, gli erranti e i misti. I fissi sono spiriti affrancati
dalle leggi che reggono la materia. Gli erranti sono quelli che
fluttuano nella luce astrale. I misti sono degli erranti che agiscono e
sono arrivati a fissarsi parzialmente. Tra i fissi, si possono
distinguere i purissimi, i più puri e i puri. Tra i misti, i
dominanti, i militanti ed i dominati. Tra gli erranti, le guide, gli
inconstanti e i trascinati. I fissi sono gli angeli. I misti sono gli
uomini intelligenti. Gli erranti gli uomini bestiali.
Gli spiriti si attirano e si governano gerarchicamente l'un con
l'altro. Si uniscono in catene o cerchi.
Entrare in un cerchio e come giurare con gli spiriti del cerchio.
Scongiurando gli spiriti superiori, bisogna darsi ad essi; per
scongiurare per mezzo di evocazioni gli spiriti inferiori, bisogna
obbligarli a darsi a noi. Si evocano gli spiriti superiori
facendo loro dei sacrifici o piuttosto li si impegna in questo modo ad
evocarci. Si evocano gli spiriti inferiori lusingando le loro cupidigie
o le loro attrattive. Le parole sono soltanto formule che servono a
fissare la volontà. Gli spiriti inferiori all'uomo sono gli
spiriti elementari o gli erranti dell'ordine più basso. Sono
quelli che gli antichi teurgi chiamavano demoni. Questi demoni sono
mortali e cercano di vivere a nostre spese: ricercano le effusioni
spermatiche e sanguigne, i fumi delle carni, gli involucri vuoti e
temono la punta delle spade. La gerarchia degli spiriti è
infinita. Essa comincia da Dio nel quale nulla ha inizio e cioè
questa gerarchia non ha inizio. Gli astri hanno delle anime astrali, i
soli delle anime solari e gli universi sono retti dagli egregori. Gli
Egregori sono degli Eloim viventi, gli dei che sono in Dio. La vita
degli spiriti è un ascensione e una mutazione continua, essi
salgono e ridiscendono sulla grande scala simbolica di Giacobbe. Gli
angeli o governatori spirituali degli astri, si elevano al governo dei
soli e sono rimpiazzati dai capi delle anime. I capi delle anime sono i
re successivi dell'umanità. Il capo delle anime della terra ha
il nome di Metatron-Sarpanim. Dopo Enoch a regnato Mosè. Dopo
Mosè, Elia. dopo Elia, Gesù. Tutti i Metatron devono
avere due regni ed essi tornano sulla terra dopo aver percorso tutti i
globi del nostro sistema solare. E' per questo che il ritorno di Enoch
e di Elia precederà il secondo avvento di Gesù. Nella sua
prima venuta, Gesù si è rivelato come pontefice. Nella
sua seconda venuta si rivelerà come Re. Egli è stato
Cristo. Dovrà essere il Messia che gli Ebrei hanno ragione di
attendere. E' stato Enoch, sul Sinai, a dare la legge divina a
Mosè. Sono stati Mosè ed Elia, sul Tabor, ad insegnare a
Gesù i grandi misteri della rivelazione Cristiana. Gesù
ha trasmesso l'iniziazione a San Giovanni Evengelista ed è per
ciò che questo apostolo deve restare fino alla seconda venuta
del Maestro. Al momento della decomposizione, gli spiriti inferiori si
manifestano come vermi sui cadaveri. Li si evoca per mezzo della
corruzione e facendosi divorare da essi. Sono i vampiri delle anime
malsane. Questa decomposizione precede e annuncia sempre la venuta
sulla terra di uno spirito rigeneratore nella persona del Metatron
solare. Le tavole parlanti e gli spiriti battenti hanno annunciato il
ritorno di Enoch. Egli tornerà quando il papato avrà
perduto la sua autorità nel mondo e le visioni cabalistiche
risplenderanno. L'avvento di Elia seguirà subito dopo quello di
Enoch, poi Gesù Salvatore del mondo tornerà una seconda
volta. Sarà preceduto dall'AntiCristo la cui missione
sarà quellla di preparare il grande Impero temporale del
rivelatore del Vangelo. La luce astrale pullula di spiriti elementari:
è una nuova creazione che si prepara. Già le chiavi di
Salomone sono ritrovate e i misteri dell'Alta Massoneria sono spiegati.
Una scuola, i cui iniziati sono ancora scuri e quasi invisibili, si sta
formando nell'Impero Slavo, in Germania e in Francia. In un secolo
questa scuola conterà settemila adepti e il suo ultimo Gran
Maestro sarà Enoch. Enoch apparirà nell'anno
duemila del mondo Cristiano. Poi il Messianismo, di cui dovrà
essere il precursore, fiorirà sulla terra durante mille anni.
Queste previsioni sono il riassunto di tutte le profezie e di tutti i
calcoli Cabalistici... esse devono essere tenute segrete per non
esporre alle profanazioni dell'ignoranza le fatiche più
rispettabili del genio umano e della scienza divinatrice.
ELIPHAS LEVI,Parigi 1860
Il Fratello illuminato Alphonse-Louis Constant, alias Eliphas Levi, il
14 Marzo 1861 dopo aver elaborato queste rivelazioni per il suo circolo
interno degli Illuminati della R+C, decise di farsi iniziare alla
Massoneria Speculativa di allora, entrando cosi a far parte per breve
tempo della Loggia Rose du parfait Silence del Grande Oriente di
Francia, ma Eliphas ne usci quasi subito disgustato e deluso, il 21
Agosto dello stesso anno, dopo aver ottenuto il grado di Maestro
Massone, per delle incomprensioni e delle gelosie interne alla loggia,
incomprensioni nate da un suo eccellente intervento oratorio dedicato
ai misteri dell'iniziazione e L'Etoile Flamboyant... "poveri sciocchi e
falsi iniziati i Fratelli della Loggia du parfait Silence perché
non sanno quel che fanno"...
Quello che gli storici non sapranno mai è che al Fratello
Eliphas Levi era stata affidata in gran segreto una missione
importantissima dai Maestri Invisibili degli Illuminati della R+C, una
missione per la salvezza del Grande Oriente di Francia che di lì
a poco avrebbe perso la regolarità e la credenza nel
Grande Architetto dell'Universo. Un evento che avrebbe purtroppo dato
il via agli atei in loggia. Il Grande Oriente di Francia con questo
atto di belligeranza verso la Vera Massoneria, commette una tragedia di
immense proporzioni per la Società contemporanea e la Massoneria
Universale, Massoneria che fino ad allora aveva vissuto nella
regolarità e rispettato i Landmarks originali scritti dal
Reverendo Anderson, Landmarks che non avrebbero mai permesso l'entrata
nel Tempio a degli stupidi atei.
Il Fratello Eliphas Levi si propose allora in Loggia con le seguenti
parole: "Io vengo qui per riportarvi le vostre tradizioni perdute, la
conoscenza esatta dei vostri segni e dei vostri simboli, e
successivamente mostrarvi lo scopo reale per cui siete stati
costituiti" Fr. Caubet, Souvenirs (1860-1889), Parigi 1893
Ma il Grande Oriente di Francia di allora, già compromesso e in
mano a degli scellerati, non riuscì a capire l'importanza della
missione rigenerativa del Fr.Eliphas Levi che si trovò purtroppo
circondato da Fratelli atei ed elementi di basso livello che nulla
sapevano di Vera Massoneria, così come è successo anche
ai giorni nostri ad un altro grande scrittore e studioso contemporaneo
di Alchimia: il Fratello Tobias Churton co-fondatore della celebre
rivista Freemasonry Today e autore di numerosi libri di altissimo
livello sulla Massoneria, i Rosa+Croce ed Elias Ashmole. Egli, deluso
dalla condizione attuale della Massoneria Anglo-Sassone, mollò
di punto in bianco una delle più prestigiose Logge della
Gran Loggia Unita d'Inghilterra, la Kirby Lodge 2818, ma il Fr.Tobias
Churton lo fece con stile: mettendosi una camicia nera per protesta
nella sua ultima tornata storica a Great Queen Street prima di mandarli
tutti a quel paese...
Un vero Illuminato il nostro carissimo Fratello Tobias Churton autore
dell'eccellente libro The Golden Builders dedicato a uno studio
approfondito sulla Vera Massoneria. Egli è inoltre regista di un
bellissimo film dedicato alla figura importantissima di un altro
Fratello illustre della Vera Massoneria, l'illuminatissimo e
Potentissimo Fratello Elias Ashmole, della Royal Society, sul cui
diario troviamo una delle prime testimonianze in assoluto sulla
massoneria speculativa in cui fu iniziato regolarmente nell'ottobre
1646 a Warrington.
Un Alchimista sa bene cosa sta a significare il colore nero, ma i
Fratelli ignoranti della Loggia Kirby 2818 accusarono allora il
Fr.Tobias di essere addirittura un Mago nero, e sto parlando di un
episodio accaduto negli anni '90... di nuovo caccia alle streghe? Un
altra situazione di grande difficoltà per gli Illuminati
contemporanei si sta vivendo in questo periodo nel Regno Unito, con il
Supremo Mago John Paternoster che, dopo un articolo rivelatore su
Oracle publicato dalla nota libreria Atlantis di Museum Steeet, si deve
ora difendere dagli attacchi interni di alcuni membri della sua
Società che non riescono a digerire oggigiorno un ritorno alle
radici più autentiche della loro tradizione. Una scuola quella
della SRIA che risulta ormai infestata da satanisti e perditempo di
ogni tipo, come è risultato dalle recenti espulsioni effettuate
dalla SRIA nei confronti di infiltrati dell'Ordo Templi Orientis
Caliphate, un pericoloso Ordine Contro-iniziatico di origine spuria
legato al satanismo internazionale, che ha cercato inutilmente negli
ultimi anni di infiltrare e danneggiare il lavoro dei veri Illuminati
della R+C, anche se ricordiamo che le iniziazioni che vengono dal
basso, quelle che il Fr. Rene Guenon definì giustamente
Contro-Iniziazioni, hanno comunque una loro funzione rigeneratrice
all'interno Grande Opera. Speriamo quindi che il nostro Supremo Mago
John Paternoster sappia riportare al più presto sulla retta via
gli Illuminati della SRIA, una Società di Illuminati di
altissimo livello che in passato ha avuto molta importanza nel mondo
iniziatico Occidentale. Non dimentichiamoci che la Golden Dawn nasce
infatti da una costola della SRIA, fedele custode della Tradizione
Rosa+Croce sul suolo Britannico e non solo.