SERVIZI SEGRETI: ACCAME A COPACO, LE GLADIO ERANO DUE. CHIARIRE MISTERO SU CUI NESSUNO VUOLE INDAGARE - ANSA, 11 ottobre 2005

Roma, 11 ott - Falco Accame, già presidente della Commissione Difesa della Camera, scrive al COPACO, il Comitato di Controllo sui servizi segreti per chiedergli di indagare sulla Gladio o meglio sulla "seconda Gladio", quella militare di cui facevano parte diversi personaggi usciti allo scoperto negli ultimi anni e su cui "nessuno vuole andare in fondo". Accame si rivolge al Copaco con una lettera che ricorda gli elementi essenziali della vicenda e cioè che esiste "una Gladio di natura militare operante all'estero" come ha confermato il ministro dell'Interno Breppe Pisanu in una intervista al "Corriere della Sera" del 1997. In quel contesto Pisanu affermò che è esistita una rete Gladio che operava principalmente nel Nord Africa, nei Balcani e nel Corno d'Africa e che naturalmente questa era composta da personale in aggiunta alla lista dei 622 resa nota al Parlamento a suo tempo. La lettera oltre che al Copaco è stata inviata al presidente del Consiglio, al ministro della Difesa e al procuratore militare della Repubblica di Roma. (ANSA)